Avrei preferito non nascere, non conoscere la terribile legge della sopravvivenza e della prevaricazione, che è la nostra legge. Non mi dispiacerà quindi tornare a non esistere, o a esistere in forma sparsa e inconsapevole. Mi renderebbe felice inoltre sapere che, dopo il trapasso, parti di me serviranno ad altri. Dono volentieri eventuali organi o parti recuperabili.
La serie dei “testamenti biologici” su Vibrisse, poi ripresa anche dal “Primo amore”, continua a sfornare delle vere perle, tipo questa. Un vero e proprio accanimento, poco terapeutico, sui lettori.