Scorie: tutto il peggio della rete

Il Collettivo Scorie vigila sul web. Segnalaci le tue scorie e noi le smaltiremo! scorie.tumblr@gmail.com
Com’è possibile una voce narrante come quella di Monica Viola? In primo luogo, l’affondare del ricordo-immagine narrato nell’era remota degli archetipi, «dei fenomeni originari». La brutale rappresentazione del maschile, e la rappresentazione, da esso derivata, del femminile trascendono l’esperienza autobiografica di Viola: non ha senso chiedersi se Monica è davvero esistita, se è una figura fittizia o reale.

Girolamo De Michele recensisce Tana per la bambina con i capelli a ombrellone

Che avrà voluto dire?