Roma non far la stupida stasera 2
Il commento di Jolanda Catalano
Questa percezione della città in tutto il suo caotico estendersi che diviene,è, percezione di se stessi, mi piace Gaja.Vicoli e vicoletti che si ingarbugliano,in cui ci si può smarrire,dentro e fuori,i pensieri vanno,il dolore rimane incancellabile ma forse un urlo…..
L’autrice dà qualche altro dettaglio (sempre nei commenti)
Sì, Roma diventa il corpo di Margherita, diventa il suo urlo, liberato dalla felinità, da un’animalità incontenibile, cui non si può più rinunciare e che non si può più ignorare. Roma è anche questo, è carnalità.