Scorie: tutto il peggio della rete
L’incubo del collettivo Scorie.
Stanotte abbiamo sognato che era piombata sulla terra una palla di fuoco e aveva bruciato tutti i libri, anche i manoscritti nei cassetti, i file nei computer e persino i racconti nella rete.
Era una palla aliena, nemica della letteratura.
E non c’era rimasta più una storia, a parte questa.
e per niente altro.Un libro geniale o un libro mediocre, non importa,
ma colui che non scriverà niente è un essere perduto,
non ha fatto altro che passare sulla terra senza lasciare traccia.”
La prova - Agosta Kristof Come potete vedere la lista si sta notevolmente allungando ma la qualità dei racconti è sempre altissima!!!
Il poeta dei colli albani
Ma che se ne farà della conchiglia?
…si sveglia
la luce del tormento,
palpita il cuore
nell’attesa di lei…
…in una attesa
dove solo le foglie
mi fanno compagnia,
dove l’acqua zampilla
al cadere della pioggia…
…so che non verrai
in quel perduto tempo,
nella mia anima
che tanto ti sospira….
…ed io sono qui
a tenderti le braccia ,
ad aspettare
il tuo sole quando brilla…
…regalo che sarà
ai posteri l’esempio,
di un amore grande
che ti vorrò
donare con ardire…
Tre parole
Orbene, se però la situazione è ancora quella che è, (chiedo) non sarà che il femminismo sparò a salve o sbagliò la mira?
mi chiedo ancora: invece che “io sono mia” o “col dito l’orgasmo è garantito”, non sarebbe stato meglio dire “al vertice (chessò) dell’Olivetti ci dovrebbe stare una donna. perchè le donne sono oneste e preparate. mentre è ben possibile che un uomo, a quel livello, sia solo un pescecane o un cialtrone”? Una premessa e una riflessione di Enrico Gregori nei commenti qui
Commento n.11 27/ottobre/2005
Questo spazio, abbandonato e vivo, è straniante. Incredibile colpo di genio se voluto. Casualità che ti rende mitica come io ti considero da molto tempo. Ho appena terminato “L’anarchiste”. (Aliberti editore, l’ultimo libro di Francesca se interessa, uscito da dieci giorni, un mese, non so).
Mi vibra dentro, non riesco a farlo fermare.
Hai dato il massimo. Qualcosa che mi ha messo il guinzaglio. Sono trasportato dalle sensazioni di quel libro. Devastano e sbocciano immagini legate alla mia vita. ANARCHISTE. Giusto. Perfetto. Il titolo e il resto. Mi appartiene. Lo porto con me.
Ma vorrei anche farne piccoli pezzi e spargerli. Comunicare desiderio e dolore lasciandolo volare. Un risveglio di erotismo intensissimo e terribile. Non so se leggerai. Se non lo farai non importa. Hai lasciato un libro che rimarrà. Dentro. Fuori. Ovunque.
Commento n.25 28/marzo/2006
Da matti. Se la tira e fa bene. E’ una scrittrice straordinaria. Se la tira, pubbblica un sacco di libri, la più prolifica scrittrice fra quelle contemporanee, e questo, Confessioni di una coppia scambista ha già venduto, pare , 3000 copie in meno di un mese. Ne ha motivo.
Commento n. 46 20/giugno/2007
Il blog schifoso è questo. Che da quello che so non è suo ma lascia spazio a commenti ingiuriosi e offensivi. Io leggo sempre quello che scrive nell’altro. Il commento che mi precede, così carico di veleno, secondo me è di qualche autore( o autrice?) che ha stroncato di recente. Quanta bile. Quanta malinconia. Non governare la propria mente e le proprie sensazioni, è proprio di chi vive come un sonnambulo fra passioni e repulsioni, destinato alla totale infelicità. I blog sono libero sfogo di frustrazioni e di paranoie. Io mi chiamo Alessandra. La persona prima di me vomita offese e non si firma, poverina.
Commento n.86 21/febbraio/2008
Tributo del 2008 a Francesca Mazzucato. Dove sei?
Aspetto il tuo nuovo romanzo con fervore. Laura F.
Commento n.87 26/aprile/2008
Kaddish profano per il corpo perduto, Azimut editore. L’ultimo romanzo di Francesca Mazzucato, dal 22 aprile in tutte le librerie.
Le calze non le porterò, voglio che faccia caldo ormai, oppure avrò freddo ai piedi, che importa, corro il rischio. Vado e scordo, troppo in fretta, ma ci sarà il viaggio. Volti che spuntano dalla linea continua degli alberi a bordo strada, volti che incontrerò, occhi in cui mi fermerò, un attimo, il tempo di succhiare una goccia d’amore che mi faccia tremare, un fremito che diventerà, lo so, parole nuove. brandelli di scrittura di Sabrina Campolongo
Venghino siori, venghino: ricchi premi e cotillons!
La Redazione della rivista “Nugae”, pertanto, è lieta di lanciare il tema del suo prossimo - il terzo - numero monografico intitolato “H.P.Lovecraft e la letteratura dell’orrore” e invita tutti i narratori e i saggisti, eventualmente interessati a partecipare alla stesura del numero, a inviare i propri scritti entro e non oltre il 30 settembre 2008.
I partecipanti selezionati riceveranno una copia omaggio del numero 19. (della rivista Nugae)